Torna alle NEWS

Quando la revisione di un compressore a vite rotativa è una soluzione migliore rispetto all’acquisto

Utilizzata in numerosi processi aziendali, sia di produzione che di lavoro, l’aria compressa risulta realmente vantaggiosa quando soddisfa determinati requisiti in termini di affidabilità, disponibilità ed efficienza.

Quando affidabilità ed efficienza vengono meno è opportuno intervenire, decidendo se investire in un nuovo compressore oppure sottoporre a revisione quello esistente.

La seconda strada comporta chiaramente spese in conto capitale minori ma non è sempre praticabile.

Come nell’articolo dedicato alla riqualificazione di un impianto ad aria compressa industriale, anche oggi analizzeremo:

  1. in che modo la revisione influisce sulla durata di un compressore
  2. quando rappresenta un’alternativa valida all’acquisto
  3. quanto riguarda la tipologia di compressore, abbiamo pensato di prendere come riferimento il modello a vite rotativo.

Ecco qualche link di approfondimento che puoi utilizzare per:

Quando investire in un nuovo compressore

La scelta di sostituire il proprio compressore si manifesta in due circostanze: quando il modello è ormai obsoleto e per questo potrebbe essere meno affidabile ed efficiente, oppure quando le esigenze in termini di aria cambiano.

Nel primo caso, invece che procedere immediatamente con l’acquisto di un nuovo modello, è consigliabile vagliare l’alternativa della revisione del compressore.
Nella maggior parte dei modelli di compressori a vite rotativa è presente un lubrificante per sigillare il gruppo vite: quando si rispettano tutte le indicazioni in materia di manutenzione il livello di usura del gruppo è minore.

La revisione permette di riportare il compressore usato al pari livello di uno nuovo ed evita all’impresa un investimento nettamente più oneroso.

 

Quando deve essere effettuata la revisione del compressore

Negli articoli pubblicati nel nostro blog abbiamo più volte sottolineato l’importanza della manutenzione ed il suo contributo al prolungamento della vita utile del compressore.

Qui trovi un contenuto utile per conoscere i vantaggi della manutenzione predittiva negli impianti ad aria compressa

Come per i controlli, anche per la revisione è opportuno rivolgersi ad un service autorizzato dal momento che, in base al modello di compressore ad aria industriale e alle sue condizioni di utilizzo, cambiano:

  • le operazioni di manutenzione necessarie;
  • la durata dell’intervento.

La frequenza della manutenzione viene solitamente prestabilita dal costruttore e, al raggiungimento del termine impostato, dovrebbe comparire sulla centralina elettronica di controllo un messaggio di avvertimento.

Oltre al raggiungimento delle soglie impostate in termini di ore lavorate, la revisione dovrebbe essere effettuata quando:

  • si avvertono vibrazioni e rumori anomali;
  • il consumo energetico cresce;
  • diminuisce la portata dell’aria;
  • sono presenti frammenti metallici nei campioni di olio;
  • si individuano perdite di olio o di pressione.

Le fasi del processo di revisione

Quando si parla di revisione, nella fattispecie quella di un compressore a vite rotativa, devono essere presi in considerazione diversi componenti.

Iniziamo dalla fattibilità: per valutare se è realmente possibile eseguire questo processo è consigliabile sottoporre il compressore ad un controllo da parte di un tecnico qualificato in manutenzione per impianti ad aria compressa.

Questa figura infatti deve eseguire una serie di controlli e test per valutare le condizioni reali dei motori elettrici, dei circuiti di controllo, del gruppo vite e dell’olio.

In base ai risultati ottenuti cambia il responso e, di riflesso, la stima dei costi associati all’intervento.

 

Meglio una revisione in azienda oppure in officina?

Anche questo è un aspetto da valutare.

Generalmente, la revisione viene eseguita presso l’azienda quando c’è spazio a sufficienza oppure per motivi specifici legati all’impianto.
La revisione prevede lo smontaggio del compressore, il montaggio e l’eventuale sostituzione dei componenti usurati in tempi brevi in modo tale da evitare un periodo di fermo dell’impianto eccessivamente lungo.

Diversamente, se non è possibile eseguire la revisione presso l’azienda, è necessario che il compressore venga smontato e portato presso l’officina dove si eseguono le seguenti operazioni: revisione inverter se presente e lavaggio del circuito aria – olio.

 

I vantaggi economici della revisione di un compressore a vite rotativa

Oltre a richiedere un investimento minore rispetto all’acquisto di un nuovo compressore, da un punto di vista economico la revisione è vantaggiosa perché:

  1. rientra fra le spese di manutenzione e non una spesa in conto capitale;
  2. richiede tempistiche minori (non sono previsti pianificazione, consegna ed installazione ) rispetto all’acquisto che è una spesa in conto capitale.

 

Non dovresti procedere con la revisione se:

  • il costo è maggiore rispetto all’investimento richiesto per un compressore nuovo;
  • il bisogno di aria compressa è cambiato ed il modello di compressore attuale non riesce a soddisfare le nuove necessità;
  • la tecnologia del compressore attuale è troppo obsoleta.

Richiedi informazioni

    Nome e cognome (*)
    Email (*)
    Telefono
    Messaggio
    Acconsento al trattamento dei dati
    Ho letto e compreso l'informativa privacy e concedo il consenso al trattamento dei dati.
    * campi obbligatori